 | |  |  | Metodologia di lavoro |
 STUDIO PREVENTIVO |  |
| Quando riceviamo un incarico, studiamo il testo per determinare le caratteristiche del documento, il campo al quale appartiene e gli strumenti che saranno necessari. Questa fase ci aiuta ad organizzare tutto il processo e stimare le risorse e i tempi che saranno necessari. Viene designato un responsabile di progetto che lo supervisiona e coordina fino alla consegna finale per garantirne la qualità. È opportuno sottolineare che i testi verranno tradotti da traduttori madrelingua della lingua di destinazione. Se il documento lo richiede ed il cliente non dispone di glossari si elaborerà con il cliente una proposta di glossario di termini e abbreviazioni specifici del settore o relativo al vocabolario interno della società del cliente. | |  TRADUZIONE |  |
| È la parte centrale del processo, in cui si effettua la traduzione, si risolvono e riepilogano questioni terminologiche, si genera la memoria di traduzione, ecc. A mano a mano che i documenti che compongono il progetto vengono conclusi, vengono filtrati con il correttore ortografico. | |  EDITING |  |
| Una volta conclusa la traduzione, si passa all'editing, cioè la si confronta con l'originale per evitare possibili errori di interpretazione o per rilevare eventuali errori grammaticali, terminologici, ortografici o di stile, ecc. sfuggiti al traduttore. Ma aver sottoposto la traduzione al correttore ortografico non garantisce che sia pronta e senza errori. Senza dubbio, l'editing è il vero controllo di qualità a cui deve essere sottoposta tutta la traduzione. | |  CORREZIONE |  |
| Si tratta della fase finale del processo, nella quale viene corretta la traduzione. Ciò significa che il documento viene letto il documento di destinazione (senza confrontarlo con l'originale) per correggere eventuali errori tipografici, di punteggiatura o di altro tipo sfuggiti precedentemente. In questa fase si controlla che il formato e la presentazione del documento siano corretti. |
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